COME FUNZIONANO I NOSTRI CORSI BASE

 

COME FUNZIONA I NOSTRI CORSI BASE

Ebbene, avete deciso di servirvi del corso base:

Il corso base è formato da una serie di lezioni, e il suo contenuto è percorso da una storia con una trama e personaggi unici. Ogni lezione contiene un determinato blocco di obiettivi lessico-grammaticali: vengono presentati il tema della lezione, la grammatica – legata con il tema concreto – e i costrutti lessico-sintattici corrispondenti. Dopodiché si richiede allo studente di elaborare, ripetere e rinforzare tutto il materiale presentato attraverso lo svolgimento degli esercizi della lezione. Le lezioni si sviluppano in un progressivo accrescersi delle difficoltà grammaticali e del volume del materiale lessicale. Per aprire la pagina della lezione desiderata, si può premere o il “tasto” a sinistra, con il titolo, etc., oppure direttamente sui nomi delle sezioni, segnalati in rosso (tema della lezione, costrutti, grammatica, esercizi).

In questo modo, allo studente viene data la possibilità di scegliere: può seguire l’ordine delle lezioni, ampliando gradualmente le proprie conoscenze e competenze linguistiche; ma, se lo desidera, può anche scegliere unicamente quei temi (o sezioni grammaticali, costrutti, esercizi…) che nello specifico vuole studiare o ripetere.

Fate attenzione al fatto che la striscia superiore, nella quale è scritto, rimarrà immutata per tutto il corso. Alla destra del titolo si trovano i pulsanti che attivano le sezioni del corso: biblioteca, informazione culturale, test, mediateca, dizionari. In qualunque momento potrete interrompere il vostro lavoro con la lezione e tornare alla pagina iniziale del corso, alla sezione che vi interessa.
Ma andiamo ad osservare la struttura della lezione.

Ogni lezione è composta dalle seguenti parti:

  • scena (o scene)
  • lessico della lezione
  • testo della lezione
  • informazione culturale sul paese

I titoli di queste sezioni sono evidenziati in rosso e sono tutti attivabili con il mouse.

Nella pagina di apertura della lezione potete ricevere informazioni concrete sui temi trattati nelle singole scene della lezione stessa, sugli aspetti grammaticali e sui costrutti lessicali attivi che essa svolge, e sull’informazione culturale (legata al tema in essa trattato) che vi viene affrontata. La freccia a sinistra vi permetterà in qualunque momento di tornare alla pagina precedente.

Passiamo ad osservare l’unità minima di cui è composto il corso: la scena.

Struttura della scena.

Ogni scena è composta dai seguenti elementi:

    • esercizi preliminari
    • visione del dialogo
    • esercizi di comprensione del dialogo
    • spiegazione dei temi grammaticali presentatati nel filmato
    • lessico della scena
    • apparato di esercizi sulla fonetica, sulla grammatica e sul lessico; esercizi scritti e orali

Vicino a ciascun elemento si trova il suo simbolo grafico, che si ripete nella colonna a sinistra. È importante non dimenticarlo, quando cominciate a svolgere le varie sezioni della scena. Alla vostra sinistra vedrete sempre una lunga colonna con i simboli, la parte superiore dei quali vi rimanda alla scena, mentre quella inferiore alla pagina della lezione.

Gli esercizi propedeutici alla lezione comprendono esercizi lessico-grammaticali da svolgere prima della visione del filmato (vi viene presentato il lessico nuovo, si memorizza e si verifica il lessico studiato, si familiarizza con le espressioni chiave della scena). Gli esercizi preliminari includono attività quali.

Nel primo esercizio- vengono presentate le nuove parole, che successivamente incontrerete nel corso del dialogo: vi troverete un disegno che illustra la parola, sottotitolato da una didascalia, mentre la voce di uno speaker pronuncia la parola scritta. Le frecce avanti e indietro vi permetteranno di muovervi liberamente

Il secondo esercizio, mira al rafforzamento del lessico appreso: di fronte allo studente appaiono una serie di disegni sparsi e sotto di essi una fila di didascalie. Occorre ricondurre ad ogni disegno la parola corrispondente, e poi premere sul pulsante. Nel caso si commetta un errore, è possibile ripetere l’esercizio.

Nel terzo esercizio, lo studente vede scritta una delle nuove parole e un’espressione in cui essa è compresa, e allo stesso tempo la sente pronunciare. Accanto ne trova la traduzione. Quel che deve fare è memorizzare il significato della parola e dell’espressione, memorizzarne la pronuncia e provare lui stesso a pronunciarla, cercando di imitare lo speaker il più precisamente possibile.

A questo punto possiamo passare alla visione della scena. La scena è composta da alcuni dialoghi, che è possibile guardare in diversi regimi: senza sottotitoli, con i sottotitoli in russo, con i sottotitoli in italiano o con il testo del dialogo scritto separatamente con la traduzione.

Dopo la visione della scena ci spostiamo sugli esercizi di comprensione della scena. Gli esercizi di comprensione si fanno sempre più difficili via via che procediamo nel corso.

Il manuale di grammatica fornisce l’informazione necessaria sul nuovo materiale grammaticale apparso durante la scena, mentre il dizionario comprende tutto il lessico nuovo della scena.

Nella sezione troverete esercizi di tipo lessicale, grammaticale e di produzione orale. Nel realizzare gli esercizi abbiamo voluto renderli vari e interessanti, motivo per cui troverete attività in forma di giochi interattivi ed esercizi.

 

Parla una lingua come l’hai sempre sognato con l’Istituto Carlo Magno Srls!

Fai una prova, la prima lezione è gratis!

 

5 cose che ti lasci sfuggire se non impari una nuova lingua

Ti sarà già sicuramente successo di accettare un ultimo bicchiere di vino nonostante avessi già le palpebre pesanti. Oppure di prendere una fetta di torta alla fine di un pasto anche se la cintura ti dice che non è proprio la scelta più ragionevole. O ancora di accompagnare gli amici a un corso di vela il primo giorno di vacanze, mentre sognavi soltanto una cosa: stare in pigiama tutto il giorno.

 

Il motivo che spinge a mettersi in tali situazioni è spesso il seguente: la paura di perdere qualche occasione. Ma hai già pensato anche solo per un momento a tutto quello che ti lasci sfuggire parlando solo una lingua? E credimi, si tratta di ben di più di qualche sorso di alcol in più o di qualche chilo di troppo sulla bilancia…

Niente panico, non bisogna assolutamente scatenare questa famosa paura di lasciarsi sfuggire qualcosa o “FOMO”. Insomma, forse se… Si potrebbe semplicemente dire così: imparare una nuova lingua significa esplorare un mondo nuovo, moltiplicando in questo modo le opportunità di scoprire ciò che ci circonda. Allora, se veramente non vuoi perderti niente, comincia da qui!

 

Matthew, il protagonista del video, è un bell’esempio. Ora questo ragazzo inglese parla correntemente nove lingue e può anche comunicare in una dozzina di altre. Quest’inverno l’abbiamo mandato a New York per 24 ore al fine di osservare se le sue competenze linguistiche fuori dal comune potessero dargli accesso a luoghi che, altrimenti, sarebbero rimasti per lui sconosciuti. Come si è risolta l’avventura? Un caffè filosofico, un teatro ispanofono militante, dei consigli per rimanere in incognito nella metro, un viaggio nella New York del XIX secolo, un volto conosciuto, un luogo sconosciuto… In breve, una giornata ricca di esperienze e di colpi di scena.

Ma non è tutto. Non tutti hanno per forza l’ambizione di parlare correntemente una decina di lingue ed è ben comprensibile. Ma una o due in più non hanno mai fatto male a nessuno. Come prova, ecco cinque cose essenziali che ti perdi se ti limiti solo alla tua lingua materna.

 

  1. Fatti rispettare

Lo sospettavi già e ormai è ufficiale: i camerieri della pizzeria dove pranzi parlano male di te in francese e francamente non è piacevole da sentire. Cosa succederebbe se tu fossi capace di ordinare in francese? Non avresti solo la soddisfazione (difficilmente confessabile, è vero, ma perfettamente naturale) di vedere i loro sorrisi beffardi trasformarsi in imbarazzo, ma saresti anche sicuramente subito eletto nuovo cliente preferito, con consigli esclusivi e servizio express à la carte. Senza dimenticare il piccolo ammazzacaffè offerto dalla casa alla fine del pasto (non trascurarne l’importanza per la digestione!).

 

  1. Ascolta i consigli dei saggi

La nonna del tuo migliore amico parla solo in spagnolo, ma tu muori dalla voglia di poter sostenere una vera conversazione con lei, di ascoltarla mentre parla della sua infanzia nella Spagna franchista, del suo passato di militante femminista, della sua ricetta segreta per una sangria che non fa venire il mal di testa? Senza contare il fatto che, oltre a tutte queste storie, abuelita ha sicuramente qualche aneddoto interessante da raccontarti sul tuo amico… Ma con rispetto eh!

 

  1. Fai nuovi incontri

Il ragazzo che hai incontrato ieri sera facendo il giro dei bar era magnifico, i suoi occhi brillanti, il suo gruppo di amici rideva a ogni suo intervento…e parlava solo in russo.

Finalmente un potenziale obiettivo! Questa è la tua opinione, dal momento che non puoi chiedergli la sua.

Perché chi dice che non è già un marito felice e padre di dodici figli? Tutto questo potrebbe essere facilmente chiarito se conosci qualche base di russo… E questo futuro, fatto di vodka e di blini, vi sfugge di mano semplicemente perché non riuscite a capirvi! Ma potrebbe anche essere che questo ragazzo sia padre di una squadra completa di calcio. In tal caso faresti meglio a tagliare la corda prima che sia troppo tardi. In ogni caso, è impossibile pronunciare più che un Hello. È veramente arrivato il momento di darsi al russo.

 

  1. Guadagna il rispetto di chi ti circonda

Imparare una lingua per poter distinguerti dai tuoi amici, non è forse l’argomento più umile da usare per spiegare il tuo progetto durante una conversazione. Inutile dilungarsi su questo punto. Ma in realtà, vantarsi davanti agli amici è esattamente quello che cerchi di fare, allenando il cervello e allargando i tuoi orizzonti, nello stesso tempo. Senza dimenticare che d’ora in poi potrete ordinare un gelato sulla spiaggia nella lingua del paese.

 

  1. Fai l’orgoglio dei tuoi genitori

È ora che i discorsi dei tuoi genitori non finiscano più con questa frase tagliente: «È per questo che adesso Patrick fa il giocoliere agli incroci!». Anche se (e fortunatamente per te) tua madre non assomiglia alla mia, sarebbe senza dubbio fiera di te se tu sapessi parlare tante lingue. La mia – una sarta di kimono diventata la mascotte della comunità Kung della mia città natale con la quale parte tutti gli anni in pellegrinaggio nel deserto – ama molto vantarsi accennando con falsa disinvoltura a tutte le lingue che i suoi figli parlano. Ecco un bel regalo da fare alla prossima festa della mamma!

 

Ecco quindi cinque cose che ti lasci sfuggire parlando solo una lingua e cinque cose meravigliose di cui potresti disporre al prezzo di qualche sforzo. L’unico problema di questa lista è che è lontana dall’essere esaustiva. Imparare una nuova lingua rischia veramente di cambiarti la vita sotto molteplici punti di vista. Non esiste modo migliore per scoprire le culture straniere se non attraverso la lingua. Le lingue straniere ti rendono più vivo, più colto, più aperto. Allora se vuoi migliorare il tuo risultato, almeno in una di queste categorie, perché aspettare ancora? È veramente ora di passare all’azione! Insomma… Non preoccuparti, non è mai troppo tardi!

Non lasciarti scappare mai più una buona occasione! Vieni a iscriverti per un corso di lingue all’Istituto Carlo Magno Srls, in Via Ribitel, 16 11100, Aosta (AO), Italia.

Tel: 0165 1850283 Mail: istitutocarlomagno@gmail.com Sito internet: http://www.istitutocarlomagno.org.

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